All for Joomla All for Webmasters

Blog

CORSO PER SOLI AVVOCATI ORGANIZZATO DA
SCUOLA FORENSE NISSENA “G. ALESSI” 
SCUOLA DELLA MAGISTRATURA – SSM CALTANISSETTA 

************* 

“DANNO E RESPONSABILITA’ NELL’ATTIVITA’ SANITARIA DOPO LA LEGGE GELLI-BIANCO”. PROFILI CIVILISTICI 

Giovedì 1 giugno 2017 - ore 15.30 

Aula “Saetta e Livatino” del Palazzo di Giustizia di Caltanissetta 

Cod Corso D17356 

Saluti: 

Avv. Pierluigi ZODA, Presidente COA Caltanissetta 

Avv. Francesco PANEPINTO, Presidente Camera Civile di Caltanissetta 

Presentazione del seminario: 

Avv. Emanuele LIMUTI, Presidente Scuola Forense Nissena 

Proiezione slides a cura dell’avv. Pier Maria Carà, GOT Tribunale di Enna 

Introduzione: 

Cons. Giovanbattista TONA, Referente SSM di Caltanissetta 

Relazionano: 

Dott. Paolo CRISCUOLI, Magistrato del Tribunale di Palermo,componente del CdC dell’ANM 

“Condizione di procedibilità. Il tentativo obbligatorio di conciliazione. Profili interdisciplinari nella liquidazione del danno” 

Prof. Avv. Giulio PONZANELLI, Ordinario di Istituzioni di Diritto Privato-Facoltà di Giurisprudenza-Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano 

Le ragioni dell’intervento legislativo e le risposte del legislatore alle criticità presenti nella giurisprudenza” 

Prof.ssa Domenica PIRILLI, Associata Cattedra Diritto Privato Università Mediterranea di Reggio Calabria, Membro dell’Associazione Internazionale Diritto delle Assicurazioni 

“Profili assicurativi della nuova disciplina della responsabilità sanitaria” 

Avv. Luigi CASCINO, Foro di Caltanissetta 

“Criteri di valutazione della responsabilità del medico e della struttura sanitaria” 

Dott. Giovanni D’IPPOLITO, Presidente Ordine dei Medici Caltanissetta 

“Cosa cambia per il medico dopo la riforma” 

Question Time 

_______________________ 

Segreteria organizzativa: dott. Franco Sclafani – tel. 0934.71780 – fax 0934.71233 

www.scuolamagistratura.it - www.corteappellocaltanissetta.it - www.pg.caltanissetta.giustizia.it 

www.scuolaforensecl.eu – Avv. Renata Accardi 335.6524582 – www.ordineavvocaticl.it – tel. 0934.591264 

 

LOCANDINA DEL CORSO

Locandina_01.06.17.pdf

Si svolgerà domenica 28 maggio con inizio alle ore 9 - presso la sede OMCEO Caltanissetta in via Enrico Medi, 1 - il seminario formativo promosso dall'Ordine dei Giornalisti di Sicilia sul tema "Raccontare la Salute. Deontologia e regole nell'informazione sanitaria". Relatori saranno Giovanni D'Ippolito (presidente dell'Ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri della provincia di Caltanissetta) e Orazio Vecchio, responsabile ufficio stampa presso Azienda ospedaliera "Cannizzaro" di Catania. 

Il corso - rivolto esclusivamente ai giornalisti - prevede il rilascio di 6 crediti deontologici.

Argomento del corso sarà la problematica relativa al diritto alla salute, alla riservatezza legata all'informazione, in particolare all'emergenza imposta dalla cronaca (incidenti, particolari resoconti di interventi chirurgici, casi di malasanità) e ai possibili conflitti con il diritto alla privacy. Come garantire la corretta informazione senza creare ingiustificati allarmi sociali nel caso di meningiti, vaccinazioni, malattie connesse alla presenza di immigrati e altro. 

Si rende noto che l'Assessorato regionale alla Salute - Dipartimento Regionale per la Pianificazione Strategica - Servizio 2 Formazione e Comunicazione, con nota prot.37451 dell'8 maggio 2017 ha previsto la riapertura dei termini per la iscrizione agli elenchi provinciali dei medici chirurghi e degli odontoiatri esercenti l'agopuntura, la fitoterapia e l'omeopatia (suddivisa nei tre sottoelenchi omeopatia, omotossicologia e antroposofia).

Nel rimandare, per ogni altro aspetto, alla nota assessoriale sopra menzionata, si evidenzia che:

1. la riapertura dei termini riguarda esclusivamente i professionisti che, alla data del 6 febbraio 2016 (scadenza della fase transitoria di cui all'art.10 dell'accordo Stato Regioni del 7 febbraio 2013), avevano già maturato i requisiti previsti dal succitato articolo;
2. la procedura di inserimento negli elenchi dovrà concludersi entro il termine perentorio del 30.06.2018.

Per un adeguato approfondimento si riporta nel link sottostante il testo integrale della nota regionale dell'8 maggio 2017.

nota_Regione_riapertura_termini.pdf

Si rende noto che nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana – IV Serie Speciale “Concorsi ed Esami” - n.35 del giorno 9 maggio 2017 (in attuazione di quanto disposto dall’art.2, comma 1° del decreto del Ministro della Salute 7 marzo 2006) è stato pubblicato l’estratto del bando di concorso per l’accesso ai corsi triennali di formazione specifica in medicina generale per gli anni 2017/2020.
 
Tale pubblicazione da il via alla presentazione delle istanze di ammissione al bando di concorso che (relativamente alla nostra Regione) è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Regione Siciliana – Serie Speciale Concorsi n.4 del 3 marzo 2017, disponibile in versione integrale all’interno di questa notizia, cliccando l'icona di riferimento sotto riportata.
 
Il termine per la presentazione delle domande di partecipazione è di trenta giorni a decorrere dal giorno successivo alla data di pubblicazione del predetto avviso. La scadenza pertanto è fissata al 8 giugno 2017.
 
La domanda di partecipazione al concorso deve essere presentata, a pena di esclusione, con modalità informatizzata tramite la piattaforma tecnologica ed applicativa appositamente realizzata, alla quale si rinvia per tutte le istruzioni relative all’utilizzo della citata funzionalità web. Dopo avere inviato la domanda sarà possibile scaricare un file PDF che conterrà oltre a tutti i dati inseriti un codice identificativo (ID) da citare in caso di comunicazione con l’Amministrazione.
 
La piattaforma tecnologica ed applicativa è stata attivata il giorno successivo a quello della data di pubblicazione per estratto nella GURI e non consentirà l’invio delle domande di partecipazione dopo le ore 24,00 del 30° giorno di scadenza.
 
Il concorso avrà luogo in data 20 settembre 2017 alle ore 10:00.
 
Non appena disponibili verranno pubblicati nel sito internet dell’Ordine di Caltanissetta il luogo della prova scritta e l’ora di convocazione dei candidati.
 
 
PER LA PROCEDURA TELEMATICA DI PARTECIPAZIONE AL CONCORSO collegarsi con la piattaforma tecnologica ed applicativa della Regione Siciliana.
 
 

 

 

È stato pubblicato il bando per le dottoresse mamme che vogliono chiedere all’Enpam un sussidio per la maternità. La cifra messa a disposizione per il 2017 è di 1.500 euro da utilizzare per le spese di nido (pubblico e privato accreditato) e babysitting nei primi dodici mesi di vita del bambino o di ingresso del minore in famiglia in caso di adozione o affidamento. Il beneficio è concesso una volta per ciascun figlio.

Si potrà fare domanda a partire dalle 12 dell’8 maggio fino alla mezzanotte del 7 luglio.

I sussidi si aggiungono alle nuove tutele previste per la maternità introdotte a partire da quest’anno: più soldi per l’assegno minimo, che sfiora i 1200 euro mensili per cinque mesi, indennità di gravidanza a rischio per tutte le professioniste, copertura dei buchi previdenziali ed estensione di tutele anche alle studentesse di medicina e odontoiatria non ancora laureate.

“La professione medica è sempre più femminile ed è necessario prenderne atto anche nelle tutele offerte – dice il presidente dell’Enpam Alberto Oliveti –. Da custodi di un sistema previdenziale, inoltre, dobbiamo pensare al lavoro ed è importante che una professionista possa diventare serenamente mamma, sapendo di avere a disposizione delle opzioni che le consentano di conciliare vita e professione. Per noi infatti le dottoresse mamme sono colleghe che hanno dei figli, non delle donne che devono essere aiutate paternalisticamente”.

Queste nel dettaglio le misure previste, contenute all’interno del regolamento:

Indennità di maternità

L’assegno copre i due mesi precedenti la data presunta del parto e i tre mesi successivi alla nascita del bambino. A differenza dell’Inps, l’Enpam paga l’indennità anche se non si interrompe l’attività lavorativa.

L’importo minimo garantito sarà di 4.958,72 euro (per il 2017) a cui si aggiungerà un ulteriore assegno di 1000 euro (indicizzati) per le dottoresse con redditi inferiori a 18mila euro (indicizzati), il che fa arrivare l’indennità minima totale a quasi 6mila euro l’anno, circa 1200 euro al mese.

Per le professioniste con redditi superiori verrà comunque garantita un’indennità pari all’80 per cento di cinque dodicesimi del reddito professionale dichiarato ai fini fiscali nel secondo anno precedente a quello della gravidanza. L’indennità massima è di 24.793,60 euro.

Gravidanza a rischio

Le professioniste potranno essere tutelate da una copertura specifica, prevista per un massimo di sei mesi (il periodo rimanente ricade nell’assegno di maternità). L’importo viene stabilito annualmente dal Consiglio di amministrazione dell’Enpam.

Prima di questo nuovo regolamento la gravidanza a rischio rientrava nelle tutele assistenziali previste per la malattia che sono vincolate a limiti di reddito, per cui le dottoresse con un reddito familiare superiore a una determinata soglia non erano garantite per il periodo in cui erano costrette a interrompere la professione per una gravidanza a rischio.

Questa nuova tutela protegge anche le dottoresse convenzionate con il Ssn che in alcune situazioni particolari in precedenza non ne avevano diritto.

Contributo volontario

Nel caso in cui ci dovessero essere periodi privi di contribuzione a seguito di una gravidanza (maternità, aborto, gravidanza a rischio) o di adozione o affidamento, è possibile colmare gli eventuali buchi con dei versamenti volontari e garantirsi così una continuità utile ai fini dei requisiti e dell’importo della pensione. Il contributo volontario viene calcolato sulla base del reddito professionale dichiarato nel secondo anno precedente alla gravidanza. In assenza di reddito si prende come riferimento per la base del calcolo il minimo Inps previsto nello stesso anno.

Adozione e affidamento

Niente più distinzioni tra adozioni nazionali e internazionali, per entrambe le quali viene garantita un’indennità di cinque mesi. Le tutele sono le stesse previste per la maternità. Per l’affidamento l’indennità copre tre mesi.

Categorie tutelate

Sono tutelate le professioniste iscritte all’Ordine dei medici e degli odontoiatri. L’indennità di maternità viene corrisposta se non sussiste analogo diritto presso altre gestioni previdenziali obbligatorie oppure se ha diritto a percepire, in forza di leggi o contratti, trattamenti economici per gli stessi eventi o in alcuni altri casi particolari. L’Enpam integra comunque le prestazioni che non dovessero arrivare al mimino assicurato.

Sussidi per spese di nido e baby sitter

Le neo mamme potranno contare su aiuti economici per le spese di baby sitter e nido (pubblico e privato accreditato) entro i primi dodici mesi di vita del bambino. Il beneficio è concesso una volta per ciascun figlio. Modalità, termini e limiti per la fruizione di questi sussidi saranno contenuti in un bando annuale deliberato dal Consiglio di amministrazione.

Studentesse in Medicina e Odontoiatria

Le tutele per la maternità sono state estese anche alle studentesse universitarie che decideranno di iscriversi alla Fondazione Enpam già a partire dal quinto o sesto anno del corso di laurea. Per queste ultime è previsto un sussidio di importo pari all’indennità minima prevista per ciascuna fattispecie.

Per l’apertura delle iscrizioni all’Enpam che farebbe scattare le garanzie anche alle studentesse, la Fondazione sta attendendo il necessario via libera dei ministeri.

Il regolamento è disponibile per il download a questo link.

Il bando si può scaricare da qui.