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Si informano le SS.LL. che sul sito dell'Omceo di Palermo, è stato
pubblicato l'avviso di selezione indicato in oggetto.
E' possibile scaricare il bando e la domanda di partecipazione
cliccando sul seguente link:

https://www.ordinemedicipa.it/notizia.php?tid=3251


Cordiali Saluti

La Segreteria Omceo Palermo

 

 

Cari colleghi/e con la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale della Legge di Bilancio 2019 entrano in vigore anche le nuove disposizioni sulla comunicazione in Sanità e sui direttori sanitari.

Per la prima volta viene confermato quanto consentito dalla Bersani indicando che le comunicazioni potranno contenere esclusivamente gli elementi funzionali a garantire la sicurezza dei trattamenti sanitari, escludendo qualsiasi elemento di carattere promozionale o suggestivo.

Per quanto riguarda i direttori sanitari le strutture sanitarie private di cura dovranno dotarsi di un direttore sanitario iscritto all’Ordine della provincia dove la struttura ha la sede operativa.

Questi i testi pubblicati in Gazzetta Ufficiale:  

Comma 525. Le comunicazioni informative da parte delle strutture sanitarie private di cura e degli iscritti agli albi degli Ordini delle professioni sanitarie di cui al capo II della legge 11 gennaio 2018, n. 3, in qualsiasi forma giuridica svolgano la loro attività, comprese le società di cui all’articolo 1, comma 153, della legge 4 agosto 2017, n. 124, possono contenere unicamente le informazioni di cui all’articolo 2, comma 1, del decreto-legge 4 luglio 2006, n. 223, convertito, con modificazioni, dalla legge 4 agosto 2006, n. 248, funzionali a garantire la sicurezza dei trattamenti sanitari, escluso qualsiasi elemento di carattere promozionale o suggestivo, nel rispetto della libera e consapevole determinazione del paziente, a tutela della salute pubblica, della dignità della persona e del suo diritto a una corretta informazione sanitaria.

Comma 536. In caso di violazione delle disposizioni sulle comunicazioni informative sanitarie di cui al comma 525, gli ordini professionali sanitari territoriali, anche su segnalazione delle rispettive Federazioni, procedono in via disciplinare nei confronti dei professionisti o delle società iscritti e segnalano tali violazioni all’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni ai fini dell’eventuale adozione dei provvedimenti sanzionatori di competenza. Tutte le strutture sanitarie private di cura sono tenute a dotarsi di un direttore sanitario iscritto all’albo dell’ordine territoriale competente per il luogo nel quale hanno la loro sede operativa entro centoventi giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge.

 

Dott. Giuseppe Costa

Presidente Commissione Albo Odontoiatri Caltanissetta

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Anche quest'anno, nell'ambito della nostra Regione è stato adottato il sistema dell'autocertificazione e della dichiarazione dell'atto di notorietà ai sensi degli artt. 46 e 47 del DPR 28 dicembre 2000, n.445.
Gli uffici competenti dell'Assessorato della Salute e dell'ASP di Caltanissetta hanno predisposto infatti la modulistica relativa alle istanze sottoindicate, in ossequio alla normativa in tema di dichiarazioni sostitutive di certificazioni e di atti notori:
 
 
Presso questo sito si possono già reperire gli esemplari dei modelli di domanda che vanno presentati, in regola con le vigenti disposizioni in materia di imposta di bollo, a partire dal 2 di gennaio 2019 ed entro il 31 gennaio 2019 presso l'Assessorato Regionale della Salute, relativamente ai punti 1 e 2, e presso il Comitato Zonale dell'ASP, relativamente al punto 3.

A tutti gli iscritti

Dal il 1° gennaio 2019 scatterà l’obbligo della fatturazione elettronica, dando avvio ad una rivoluzione contabile ed organizzativa per gli uffici amministrativi.

si specifica inoltre che, date le criticità rilevate dal Garante per la Privacy, per il periodo di imposta relativo all'anno 2019, ai sensi dell'art. 10-bis DDL 886, i soggetti tenuti all'invio dei dati sistemats, sono esonerati dall'obbligo di fatturazione elettronica nei confronti dei soggetti privati.

 

In sintesi

  1. Spariranno le fatture cartacee, sia d’acquisto sia di vendita, per lasciar posto alle fatture elettroniche, che viaggeranno attraverso un sistema c.d. di interscambio;
  2. Sarà necessario dotarsi di un software per gestire la fatturazione elettronica;
  3. Potranno coesistere le copie cartacee, ma non avranno alcun valore né fiscale né contabile;
  4. Solo coloro che rientrano nel regime dei minimi e dei forfetari non saranno obbligati a fare la fattura elettronica ai privati, ma solo alla Pubblica Amministrazione.

Cos’è una fattura elettronica?

La fattura elettronica NON è una fattura che viene inviata o trasmessa al cliente in formato PDF o JPG, ma è una fattura emessa tramite software apposito ed inviata in formato XML al sistema d’interscambio dell’Agenzia delle Entrate.

Per molti anni la fattura è stata compilata in vari modi: carta e penna, macchine da scrivere, tramite fogli di calcolo (word, excel, etc.), utilizzando software di fatturazione e gestionali più o meno avanzati.

Una volta compilata dal fornitore, la fattura veniva spedita al cliente via posta, e-mail, etc. Il destinatario (il cliente) aveva l’obbligo di conservare in formato cartaceo il documento ricevuto per almeno 10 anni.

Oggi la fatturazione elettronica definisce un percorso unico standardizzato grazie al Sistema di Interscambio (SdI) dell’Agenzia delle Entrate.

  1. La fattura elettronica viene compilata tramite un software di fatturazione elettronica.
  2. Viene firmata digitalmente (tramite firma elettronica qualificata) dal soggetto che emette la fattura o dal suo intermediario in modo da garantire origine e contenuto.
  3. Chi emette la fattura dovrà poi inviarla al destinatario tramite il Sistema di Interscambio che, per legge, è il punto di passaggio obbligato per tutte le fatture elettroniche emesse verso la Pubblica Amministrazione e verso i privati.
  4. Dopo i controlli tecnici automatici, il Sistema di Interscambio provvede a recapitare il documento alla Pubblica Amministrazione o al soggetto privato cui è indirizzato. Il Sistema di Interscambio funge quindi da snodo tra gli interessati e ha il compito di verificare che il formato del documento ricevuto sia corretto e che i dati inseriti siano completi.

Come funziona la fattura elettronica?

       1. Compilazione della fattura elettronica

     La procedura per fatturare è sempre la medesima. Viene redatta la fattura e poi, anziché stamparla o salvarla in PDF per inviarla via e-mail, è necessario generare il file fattura nel formato XML FatturaPA.

   2. Firma elettronica qualificata e invio tramite il Sistema d’Interscambio.

Una volta prodotta la fattura elettronica (un file XML) sarà necessario firmarla digitalmente tramite firma elettronica qualificata e poi inviarla tramite il Sistema d’Interscambio al destinatario.

        3. Ricezione e registrazione della fattura

Il SdI è una specie di postino! Sarà il Sistema a far pervenire la fattura all’utente una volta che avrà verificato i requisiti tecnici. All’utente non resterà che importare la fattura elettronica per registrarla.

        4. Conservazione della fattura elettronica

La conservazione sostitutiva è una procedura informatica che permette di conferire valore legale nel tempo a un documento informatico equiparandolo all’originale cartaceo. La normativa prevede che i lotti di fatture elettroniche vengano conservati per 10 anni sia da chi emette la fattura che da chi la riceve.

Chi sono i soggetti obbligati all’emissione della fattura elettronica?

Sono obbligati all’emissione della fattura elettronica tutti i soggetti IVA (imprese e liberi professionisti) operanti sul territorio nazionale e con riferimento ad operazioni svolte nei confronti d’imprese e liberi professionisti (settore B2B) e nei confronti di privati consumatori (B2C).

Chi è escluso dall’obbligo della emissione della fattura elettronica?

Non obbligati all’emissione della fattura elettronica sono tutti gli imprenditori ed i liberi professionisti che adottano un regime speciale (minimi, forfetari ecc.) e gli agricoltori in regime di esonero (volume d’affari max. 7.000,00 Euro). Costoro continueranno ad emettere documenti cartacei e saranno soggetti all’obbligo della comunicazione dei dati delle fatture all’Agenzia delle Entrate entro il mese successivo a quello di emissione dei documenti.

PROCESSO FATTURAZIONE ELETTRONICA SEMPLIFICATO

Risultati immagini per fattura elettronica sistema di interscambio

Ricordiamo ai liberi professionisti che emettono fatture ai privati (es: il medico di base per un certificato, il medico specialista, l’odontoiatra) non potranno più operare come fatto fino ad ora: dovranno emettere fatture elettroniche tramite un software che le invierà al sistema d’interscambio.

Al privato potrà essere consegnata una copia cartacea (che non ha però alcun valore fiscale).

Il privato a sua volta troverà la fattura elettronica nel proprio cassetto fiscale.

Quindi, sarà necessario analizzare le possibili soluzioni per trovare quella che meglio si adatta alle esigenze di ciascun professionista, in base alla tipologia dell’attività, alle dimensioni del volume del fatturato, al numero delle fatture da gestire ed, in particolare, a seconda che la contabilità venga gestita internamente oppure esternamente tramite un commercialista.

Poiché in questi mesi moltissime software house cercano di vendere il proprio pacchetto per la gestione della fatturazione elettronica, si consiglia di contattare il proprio consulente (commercialista) prima di acquistare un qualsiasi prodotto, così da poter analizzare insieme la validità delle proposte e le eventuali alternative.

Si segnala che è possibile inviare domanda per dare la propria disponibilità ad eventuali sostituzioni a Medici del Servizio di Continuità Assistenziale.

La domanda, che va corredata da copia del proprio documento di identità e di una marca da bollo da 16,00€, va inviata a:

Al Sig. Direttore U.O.C Cure Primarie
Asp di Caltanissetta
via Angeli sn
93100 Caltanissetta

Il termine ultimo per la spedizione è giorno 31 gennaio 2019 (farà fede la data del timbro postale).

Modello disponibilità continuità assistenziale.pdf